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09/01/2017 News
CrediFriuli: il 2016 è stato un anno brillante
Con questi numeri, dice Sartoretti, saremo in grado di scegliere l’adesione alla Capogruppo con serenità e nel pieno interesse di soci, clienti, territori e comunità.

CrediFriuli, la Bcc più patrimonializzata del Fvg, archivia un brillante 2016 e si appresta ad affrontare la fase cruciale della riforma del Credito Cooperativo, approvata nel marzo scorso, che impone l’adesione di tutte le singole Bcc italiane a una Capogruppo.

«Viviamo questo cambiamento epocale con la serenità che ci deriva dai risultati della banca –  evidenzia il presidente, Luciano Sartoretti -, ottenuti in un contesto caratterizzato da un ciclo economico molto debole e dalle conseguenti oggettive difficoltà  riflesse sul sistema bancario. La nostra Bcc è solida e sana, con 120 milioni di patrimonio dei quali circa la metà liberi e, quindi, disponibili per nuovi investimenti sul territorio. Abbiamo un CET1 superiore al 19%, notevolmente al di sopra della media del sistema bancario italiano. È una banca che ogni giorno, grazie alla professionalità e alla serietà dei suoi collaboratori, conquista e mantiene la fiducia di oltre 8.000 soci (+12,5%) e 35.000 clienti, anche quest’anno cresciuti, grazie all’apertura di oltre 1.400 nuovi conti correnti. Il Consiglio di Amministrazione di CrediFriuli, dunque – prosegue Sartoretti – nelle prossime settimane, aderirà a una Capogruppo mettendo al centro di questa scelta, esclusivamente, gli interessi dei propri soci, dei territori e null’altro. Aderiremo al progetto industriale che ci darà maggiori garanzie sulla salvaguardia delle capacità di sviluppo futuro di CrediFriuli e assicurerà prospettive di nuove e incrementali capacità di essere al servizio di famiglie e imprese delle nostre comunità. Per diversi mesi abbiamo fortemente auspicato la creazione di una singola Capogruppo, al fine di conservare l’unità di intenti e di investimenti del Credito Cooperativo italiano e regionale. Ciò, però, non è stato possibile, poiché a questo ruolo si sono candidati il Gruppo Bancario Iccrea Holding e il Gruppo Bancario Cassa Centrale Banca. Da parte nostra si apre, quindi – conclude Sartoretti - la fase delicata della scelta della propria Capogruppo dove vogliamo avere una partecipazione attiva, sia nel processo di costruzione che di crescita futura».

«Il bilancio 2016, che chiuderemo formalmente nelle prossime settimane - commenta il direttore generale Gilberto Noacco -, sarà molto positivo. La raccolta globale è a quota 1.175 milioni di euro, sia grazie all’incremento della raccolta diretta, che sfiora quota 770 milioni di euro, ma soprattutto al risultato conseguito dalla raccolta indiretta (+11,5%). Segno più anche davanti alla cifra delle masse amministrate totali che raggiungono 1.885 milioni di euro (+5,5%), con gli impieghi alla clientela che salgono a 707 milioni di euro (+5,2%). L’utile di esercizio 2016 sarà importante – chiosa Noacco - e darà continuità alla tradizionale politica di gestione prudenziale che colloca CrediFriuli ai più alti livelli, su scala nazionale, per quanto concerne il tasso di copertura del credito deteriorato (58%) con le sofferenze coperte per il 70%».

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